Ritratto di Regaleali, ex feudo e tenuta dei conti Tasca d'Almerita. Dove tra ulivi, asfodeli, fichidindia e greggi di pecore, si producono bianchi e rossi di gran pregio, esportati in tutto il mondo.
Il senso dell'infinito lo provo attraversando in treno il paesaggio alle pendici delle Madonie, verso Vallelunga, meta d'arrivo. Colline agrarie a perdita d'occhio (…) qualche raro uliveto, mandorleto, frumento e cereali da paesaggio-granaio. Geometrici rettangoli (…) diventeranno colline gialle fino a splendere come l'oro, e poi marrone, e infine rivoltate di nero. (…) Il paesaggio cambia: da granaio a vigneto. (…) Terreno ben rincalzato sotto un lato dei vigneti, sul pendio gli operai sono impegnati nella potatura verde, rosai in fiore in capo ai filari, limpido e ben curato il piccolo lago nel fondovalle con il suo anello di eucalipti, riserva d'acqua per le necessità agricole, e la collina è un'unica fragranza di ginestre e ronzio d'api. Greggi di pecore comisane (…) razza rustica selezionata per la qualità del latte, pascolano tra uliveti e fichidindia nelle vicinanze del baglio "Case grandi" (…).
La vendemmia (…) inizia ad agosto con le uve bianche, si finisce oltre la metà di ottobre: i vitigni producono uva per ben tredici tipi di vino. Il giovane (…) Giuseppe Tasca si è radicato nel cuore dell'azienda (…) con la moglie (…) e i bambini (…) per seguire personalmente a tempo pieno questa pionieristica avventura del vino Regaleali, iniziata dal nonno Giuseppe alla fine degli anni Cinquanta, proseguita e tecnologicamente incrementata dal padre Lucio. (…) L'azienda connota il territorio ed è sentita come un patrimonio del luogo. Il passaggio da tradizione agricola legata a pascoli, allevamenti e cereali, a sperimentazione aziendale per la produzione di vini, da tempo consolidati a livello internazionale, ha rappresentato (…) un modello da seguire (…). Grazie ai Tasca, (…) pionieri e sperimentatori con trent'anni d'anticipo rispetto all'odierna diffusa cultura del vino di qualità. (…) La caratteristica dell'azienda è che tutti i vini vengono progettati nel vigneto, e l'intervento in cantina è soltanto una guida. (…) A Regaleali si avverte che l'armonia del paesaggio non è casuale: se il substrato ha radici nella tradizione, il risultato è frutto dell'attenzione sapiente di un'aristocrazia agraria amorosa e consapevole (…). Le pecore comisane, contribuendo alla pulizia del bosco, fungono da antincendio; tutte le mattine con il loro latte (…) vengono lavorati ricotta e formaggio (…) Il lago è diventato meta di uccelli migratori, l'inverno appena trascorso, popolatissimo di anatre, che hanno imparato la rotta e ritornano da quando la caccia, con pazienza e tenacia è stata scoraggiata: convincendo i cacciatori, (…) che l'immagine dell'azienda e il messaggio di rispetto verso l'ambiente rappresentano un investimento vantaggioso per la comunità intera. (…) Tra i ciottoli del baglio la camomilla fiorisce a profusione, il profumo oltrepassa il portone, (…) mandragora anagallis e tante altre specie (…) crescono spontanee a bordare le strade. (…) rose, anemoni e iris, fiori di aglio e cespugli di finocchio selvatico e origano, maggiociondolo e sambuco, (…) carciofi (…), fichidindia (…) fave, lavanda, salvia e gazania, tulipani selvatici, il giardino dei frutti fichi, agrumi, gelso, (…) alloro (…).