La Sicilia è una terra da amare un po’ alla volta, senza la pretesa di abbracciarla tutta. E’ un continente che affascina perché ha in sé mille sfaccettature, anime diverse che compongono una storia complessa da narrare. Una miniera di emozioni nascoste, di tradizioni di casa che la rendono speciale e che trasformano la cucina in un percorso antropologico che parte dalla pietanza per raccontare la cultura siciliana. Per imparare a conoscerla davvero, il consiglio è quello di allontanarsi dalle coste patinate e di andare un po’ verso l’interno, tra le residenze di campagna, i bagli, dove si respira un’aria epica, ancestrale. Paesaggi antichi che inducono a rallentare, ad apprezzare la cura maniacale dei dettagli che trova in cucina la sua espressione più compiuta. Di queste residenze di campagna ce ne sono tantissime. Tra Enna e Agrigento, ce n’è una che è rinomata per il suo vino. Si chiama Tenuta Regaleali ed è la terra dove si producono gli ottimi vini Tasca d’Almerita. Sconfinate distese di grano e di prati verdi, rossi e gialli si succedono a terreni foderati dai filari delle vigne di Nero d’Avola, Catarratto, Nerello Mascanese, Inzolia e Moscato. E’ qui, a Case Vecchie, che Anna Tasca Lanza, trenta anni fa, ha fondato la sua Scuola di Cucina. [...]