ENOLOGIA Investimenti privati di 100 milioni su 600 ettari
E' partita la rinascita del vino dell'Etna. Dopo anni di semiabbandono, grazie all'assegnazione gratuita dei diritti di impianto da parte della Provincia di Catania, si è aperta una nuova stagione per la viticoltura locale siciliana, trainata dalle ottime prospettive dell'export e dalla crescita dell'enoturismo e dell'ospitalità di alto livello. Nell'area, su una superficie di 600 ettari, sono in corso investimenti per 100 milioni di euro. Messi in campo sia da aziende storiche dell'isola che da altre più giovani. [...] A confermare il trend positivo sono alcune delle aziende principali della regione. A cominciare da Tasca d'Almerita, che produce vino da due secoli (3 milioni di bottiglie, 50% all'estero), gestisce un miniresort a Salina (Eolie) e ha puntato adesso sul terroir etneo, investendo 5 milioni a Randazzo. "Dopo 8 anni di sperimentazione stiamo mettendo a coltura 21 ettari e ammodernando una cantina - dice Alberto Tasca - con l'obiettivo di arrivare a 70mila bottiglie in 3 anni. Non vogliamo forzare, perchè i costi nella zona sono molto alti, ma crediamo fortemente nel progetto. E' una scommessa che abbiamo fatto pensando anche allo sviluppo di tre filiere collegate: vino, turismo e cibo".
di Marco Traini