Il 2008 è stato un anno di successi per la cantina Tasca d'Almerita, che fa ben sperare in una chiusura d'anno nel segno dell'ottimismo.
I dati di mercato registrano una crescita del 3% a Volume e dell'8% a valore che permetteranno a Tasca d'Almerita il fatturato 2007. (...) Questa performance è stata resa possibile grazie soprattutto alla serietà riconosciuta di Tasca d'Almerita che ha voluto puntare su nuove annate di qualità che hanno saputo conquistare il favore del pubblico e della critica. Anche nel 2008 i vini della cantibna siciliana hanno ottenuto buoni riconoscimenti. Apprezzati dalle principali guide di settore. Il buon andamento delle vendite italia e soprattutto estero dà ragione alla strategia condotta dalla settima/ottava generazione di famiglia: preferenza per le etichette della tradizione, investimenti continui nell asperimentazione in vigna e in cantina, ricerca continua di una qualità sempre migliore e dei terreni più vocati nell'isola. il 2008 è stato l'anno in cui, oltre alle etichette storiche della Tenuta Regaleali e alla Malvasia prodotta nella Tenuta Capofaro sull'isola di Salina, si è aggiunta la produzione del Grillo di Mozia in seguito all'incarico di tutelare i vigneti storici dell'isola ottenuto dalla Fondazione Whitaker.
Si è svolta inoltre la prima vendemmia alle pendici dell'Etna, 18 ettari in località Sciaranova e Boccadorzo, per la coltivazione di Nerello Mascalese che arriverà sul mercato tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010.