25 Set 2008

5 Grappoli, 3 Bicchieri e Super 3 Stelle per Tasca D'almerita

Per il secondo anno di seguito, DIAMANTE d'Almerita, il passito da Moscato e Traminer Aromatico e CHARDONNAY, l'internazionale in purezza, hanno conquistato i 5 GRAPPOLI dell'Associazione Italiana Sommelier.

CHARDONNAY 2006 conquista anche i 3 BICCHIERI assegnati da Gambero Rosso/Slow Food, insieme con ROSSO DEL CONTE 2005, il vino di Tenuta, base Nero d'Avola e la migliore selezione di uve a bacca rossa della Tenuta Regaleali.

La Guida Oro di Veronelli ha invece premiato la Malvasia CAPOFARO 2007, cresciuta nei 6 ettari di vigneto dell'omonimo resort a Salina, nelle Isole Eolie (Me): il Capofaro Malvasia&Resort .

 

La storia di questi vini affonda radici antiche:

In continuità con Nozze d’Oro, il conte Giuseppe Tasca, festeggia i propri 60 anni di matrimonio con la nascita di Nozze di Diamante, vino con grandi ed uniche caratteristiche organolettiche. La sperimentazione in cantina ha richiesto molto impegno, le produzioni iniziali non sono state immesse in commercio, ma consumate solo per grandi eventi. Il progetto perfezionato nei primi anni del XXI secolo ha dato luogo a Diamante 2003, prima annata disponibile sul mercato.

 

La prima vendemmia dello Chardonnay risale al 1989. Unico per le caratteristiche gusto olfattive che assume in Tenuta a Regaleali, la vinificazione e l’affinamento avvengono in barrique di rovere francese Allier e Tronçais, ma sui sentori di vaniglia, tipici del legno, si impone il frutto. Da ricordare l’unicità dello Chardonnay Botrytis Cinerea 1991. Come per il Cabernet Sauvignon la messa a dimora risale al 1984, quando il Conte Lucio Tasca per primo, credette nelle potenzialità degli alloctoni nella Sicilia della Tenuta Regaleali.

 

Rosso del Conte nasce nel 1970 come "Regalali Riserva del Conte", ma per tutti è il Rosso del Conte. Alle origini un Nero d’Avola, coltivato ad alberello, quasi in purezza con una piccola aggiunta di Perricone, altra varietà autoctona Siciliana. La volontà era quella di creare un grande vino in Sicilia che potesse concorrere con i più importanti cru di tutto il mondo. La sua storia è lunga e fatta di numerose evoluzioni tra cui diverse tipologie di affinamento (grandi botti di Castagno dal 1970 al 1988, Tonneaux francesi e barriques di rovere). Le annate ritenute non all’altezza non vengono prodotte, in passato è già successo per 5 volte.

L’ultima evoluzione risale alla vendemmia 2003, in cui il Rosso del Conte è divenuto definitivamente il vino di Tenuta, poichè il Nero d’Avola è affiancato dalla migliore selezione vendemmiale delle altre uve a bacca rossa presenti in azienda

 

Capofaro è uno tra i più recenti progetti aziendali, fortemente voluto da Alberto e Giuseppe Tasca. I sei ettari di malvasia, acquistati nel 2002, sull’eoliana isola di Salina, sono posizionati a picco sul mare nel promontorio denominato Capofaro da cui il nome del vino e dove sorge l’omonimo Resort: Capofaro Malvasia & Resort.

La sfida sta nella valorizzazione massima di un’uva dalle grandi potenzialità e dalle grandi caratteristiche organolettiche, nella ricerca dell’eleganza e della tipicità.