22 Gen 2009

Quinto polo d'eccellenza per Tasca d'Almerita

La storica azienda siciliana dei Conti Tasca d’Almerita allarga ancora i suoi orizzonti, acquisendo la gestione della già nota cantina Sallier de La Tour.

Tasca d’Almerita aggiunge un quinto polo di produzione vinicola d’eccellenza: alla Tenuta Regaleali (Palermo), Mozia (Trapani), Capofaro Malvasia & Resort (Salina, Isole Eolie) e Tenute Etna (Catania) si aggiunge la Tenuta di proprietà dei Sallier de La Tour, principi di Camporeale, nel territorio di Monreale, in provincia di Palermo. In base all’accordo firmato con i cugini di primo grado in questi giorni, Tasca d'Almerita si occuperà della gestione della cantina, assicurando la cura delle vigne, la produzione dei vini e la loro distribuzione. In piena sintonia con il mondo Tasca d’Almerita, Sallier de La Tour è un’azienda modello, ma soprattutto un marchio, nome di una famiglia storica nobile, che conta su un territorio particolarmente vocato alla coltivazione, in particolare del Syrah e del Viogner. Esattamente ciò che mancava per completare il portafoglio vini Tasca d’Almerita, ormai ampio e da sempre qualitativamente competitivo.

 

“Sono molto felice ed orgoglioso del nuovo progetto – ha commentato Alberto Tasca d’Almerita, Amministratore Delegato dell’azienda di famiglia - In realtà è un accordo in famiglia, fortemente voluto da tutte e due le parti. Filiberto Sallier de la Tour ha lavorato molto bene in produzione, con meticolosità e grande passione, che sono certo manterrà nel darci consigli utili per comprendere meglio le peculiarità del suo vigneto.” “L’ubicazione del vigneto della Tenuta Sallier de La Tour – prosegue Alberto Tasca - dà origine ad una particolare vocazione per la migliore produzione di Syrah di tutta l’isola, con clima siccitoso accompagnato dal clima continentale (lontano dal mare). L’altitudine sui 300 metri, nonché l’esposizione delle vigne ci danno tutte le carte in regola per poter sfidare i migliori Syrah del mondo. Il divertimento è assicurato!”

 

La tenuta si estende per circa 135 ettari, nella antica valle dello Jato, ed è coltivata prevalentemente a vigneto ed oliveto. Le sue origini vanno fatte risalire agli albori della vitivinicoltura siciliana nella seconda metà dell’800. Attualmente, la superficie vitata è di circa 50 ettari. Uve internazionali ed autoctone si integrano perfettamente su questo terroir, dando il loro meglio nella splendida cantina “La Monaca”, tecnologicamente avanzata e realizzata su progetto dell’ingegnere Antoine De Fry, all’epoca dei Florio.

 

Nella tenuta vi sono poi coltivazioni in biologico di pere e albicocche e numerose piante d’ulivo. I terreni a riposo vengono inerbiti in modo da poter essere utilizzati per il nutrimento degli animali al pascolo.

 

La Tenuta offre inoltre anche una splendida struttura ricettiva pronta e disponibile: all’interno dell’azienda si trova infatti l’antica “Masseria Pernice”: un’armoniosa sintesi della più tipica architettura rurale siciliana. Un’attenta ristrutturazione, il rispetto della bioarchitettura, la volontà di conservare gli ambienti rustici, ma curati; hanno trasformato la struttura in un elegante B&B, con un’atmosfera serena ed accogliente, gestito in prima persona da Filiberto Sallier de la Tour. Anche l’ospitalità di prima categoria avvicina le due realtà aziendali, esperienza già vissuta con grande successo dalla famiglia Tasca d’Almerita sull’isola di Salina, con il Capofaro Malvasia & Resort, e che sarà prossimamente sviluppata anche nella storica Tenuta di Regaleali.

 

La ricerca dell’eccellenza Tasca d’Almerita continua...