Sostenibilità

Coltiviamo la responsabilità.

Sostenibilità significa lavorare affinché l'ambiente che lasciamo ai nostri figli sia migliore del nostro.
Non succede per caso, bisogna volerlo. Con la scienza, la tecnologia e l'organizzazione.
Noi lo facciamo perché sappiamo che, come ogni cosa che si coltiva con passione ed esperienza, anche la Responsabilità porta i suoi frutti.
 
 

La sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia.

Il Ministero dell'Ambiente, Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, l'Energia e il Clima, ha avviato nel luglio 2011, un progetto nazionale pilota per la misura della performance di sostenibilità della filiera vite-vino, a partire dal calcolo delle impronte dell'acqua e del carbonio (Water&Carbon footprint), con la partecipazione di:
alcune grandi aziende italiane del settore, scelte sulla base di criteri geografici e di prodotto (F.lli Gancia & Co, Masi Agricola, Marchesi Antinori, Mastroberardino, Michele Chiarlo, Montevibiano Vecchio, Planeta, Tasca d'Almerita e Venica&Venica);
Agroinnova, Centro di Competenza dell'Università di Torino;
Centro di Ricerca Opera per l'agricoltura sostenibile dell'Università Cattolica del Sacro Cuore;
Centro di Ricerca sulle Biomasse dell'Università degli Studi di Perugia.
Gli impegni volontari delle imprese per la riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra stanno assumendo un ruolo sempre più significativo per il rafforzamento delle azioni previste dalle norme e dalle politiche governative nell'ambito del Protocollo di Kyoto e del "Pacchetto Clima-Energia" adottato dal Consiglio dell'Unione Europea nel 2008. Il Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare da diversi anni sostiene questi impegni al fine di promuovere la riduzione delle emissioni e la diffusione di modelli sostenibili di produzione e consumo.
La filiera del vino rappresenta un settore rilevante dell'economia nazionale e si alimenta da input primari provenienti dall'ambiente, quali le risorse idriche e le sostanze organiche dei suoli oltre a contribuire alla domanda di risorse energetiche. Allo stesso tempo, la produzione del vino è riconosciuta come una delle componenti meglio identificate della nostra "cultura" di gestione e protezione dell'ambiente rurale e del paesaggio agrario, associate alla sicurezza dei prodotti e alla salute dei consumatori.