È un brut spumantizzato con metodo classico, interamente artigianale. Voluto nel '90 per gli amici del Conte Giuseppe è oggi un millesimato siciliano molto apprezzato. L'alto tasso di variabilità che si registra da annata ad annata è parte distintiva del carattere di questo vino. Il perlage è fine, ma continuo, ed al palato si avverte una delicata cremosità.


Varietà a bacca bianca di origine francese, storicamente molto diffusa nell'Italia del nord, ma, fino a poco fa, non molto conosciuta al sud. Ha grappolo piuttosto piccolo, di forma cilindrica e alata. Gli acini, compatti, sono di piccola dimensione, sferici, dalla buccia spessa di colore giallo dorato. È uva di straordinaria nobiltà, unanimemente considerata la più fine tra le varietà bianche. A differenza di altri vitigni pregiati, unisce la qualità organolettica dei suoi frutti alla robustezza e alla affidabilità colturale; resistente alle basse temperature, si adatta bene anche in zone dal clima caldo. Fiorisce e matura precocemente, sfuggendo così alla minaccia delle malattie legate al freddo e all'umidità autunnale.