Il suo nome è legato alla tradizione di casa Tasca. Le origini di Villa Camastra (in seguito Villa Tasca), risalgono alla metà del XV secolo. Oasi verde collocata ai margini del centro storico di Palermo, fu coltivata a vigneti, e da qui nacque il primo vino giunto poi nei grandi ristoranti d'Europa e Oltreoceano. Nero d'Avola e Merlot, il connubio tra autoctono e internazionale continua.


Anche il Merlot è originario del Bordolese dove è più diffuso, in percentuale, del Cabernet. È stato il primo vitigno francese ad essere impintato su larga scala nel nostro Paese dopo l'epidemia della fillossera. Si è diffuso particolarmente in Veneto, in Friuli e in Trentino, e, successivamente, anche in Lombardia, nel Lazio ed in Campania. Il Merlot dà un vino di colore rosso rubino intenso, dai profumi intensi e vinosi di frutta rossa e viola, che con la maturazione sfumano verso toni più delicati e fini (di fieno falciato, di vegetali, di burro); al palato spicca la componente alcolica. Nonostante la struttura robusta, è un vino di una certa morbidezza sin da giovane, caldo, ricco e vellutato, non molto tannico. Il vitigno è molto adattabile ai diversi tipi di suolo ed è assai produttivo. Questi due fattori sono alla base della sua diffusione nel nostro Paese, ma va da sé che i risultati di questa impostazione sono in genere vini di qualità corrente, che raramente escono dall'anonimato. Gli ultimi anni hanno visto però una riscoperta del Merlot, e numeroi produttori si sono impegnati a sfruttare le sue grandi potenzialità, impiantandolo solo con criteri qualitativamente mirati e vinificandolo in purezza o insieme al suo partner di sempre, il Cabernet.
È una varietà dalla lunga storia anche se è stato apprezzato ed introdotto agli estimatori ed al grande pubblico soltanto pochi anni fa. Ha raggiunto livelli prestigiosi non solo nella sua terra d'origine, la Sicilia, ma anche nel resto d'Italia e del mondo. Il Nero d'Avola Sallier de La Tour, è prodotto con grande passione, cominciando con le basse rese nel vigneto garantendone quindi una vendemmia di alta qualità e concentrazione. La scelta di affinare il vino in parte in legno e in parte in acciaio, ci permette di abbinare le note fresche e fruttate di un vino giovane, con gli aromi di spezie e liquirizia estremamente eleganti, indicatori inoltre di un buon potenziale evolutivo nel tempo.