Il suo nome è legato alla tradizione di famiglia Tasca. Dedicato a Richard Wagner, che nel 1881 nel giardino di Villa Tasca a Palermo ultimò la stesura del terzo atto del "Parsifal", ispirato dai cigni che vivevano il laghetto. Nero d'Avola e Cabernet Sauvignon insieme per ricavare, direttamente dagli storici vigneti di Rosso del Conte e Cabernet Sauvignon, le potenzialità del vitigno siciliano ed i caratteri austeri della varietà internazionale.


Tipico vitigno del bordolese, coltivato in particolare nell'Italia del nord. Si tratta di una delle più aristocratiche varietà a bacca rossa, dalle uve di eccezionale costanza qualitativa. Si suddivide in numerose popolazioni clonali. Il grappolo si presenta di mezia compattezza, di forma cilindrico-conica. Gli acini si presentano sferoidali, dalla buccia spessa e pruinosa di colore bluastro. Se ne ottengono vini di notevole eleganza e potenza alcolica. È capace di adattarsi alle più disparate condizioni climatiche e viticolturali: per la robustezza delle parti lignee resiste bene al freddo, mentre la buccia spessa e pruinosa gli consente di difendersi bene sia dal freddo e dall'umido che dal caldo e dall'attacco degli insetti.
È una varietà dalla lunga storia anche se è stato apprezzato ed introdotto agli estimatori ed al grande pubblico soltanto pochi anni fa. Ha raggiunto livelli prestigiosi non solo nella sua terra d'origine, la Sicilia, ma anche nel resto d'Italia e del mondo. Il Nero d'Avola Sallier de La Tour, è prodotto con grande passione, cominciando con le basse rese nel vigneto garantendone quindi una vendemmia di alta qualità e concentrazione. La scelta di affinare il vino in parte in legno e in parte in acciaio, ci permette di abbinare le note fresche e fruttate di un vino giovane, con gli aromi di spezie e liquirizia estremamente eleganti, indicatori inoltre di un buon potenziale evolutivo nel tempo.