È la summa della freschezza aromatica delle uve bianche coltivate in alta collina, sino a raggiungere i 900 metri. Alla base vi è la grande escursione termica della Tenuta tra il giorno e la notte che riconosce al vino caratteristiche di freschezza e buona acidità. Un Leone, simbolo del marchio aziendale, per un vino che colpisce per l’intensità aromatica e la piacevolezza.


Vitigno bianco molto diffuso in tutta la Sicilia, dove è anche conosciuto come Bianco Alcamo. Si distinguono due principali gruppi clonali: il Catarratto bianco comune o Latino e il Catarratto bianco lustro. Il grappolo ha forma piramidale, cilindro-conica, di aspetto variabile da spargolo (acini poco serrati) a compatto. L'acino è di media grandezza, dalla buccia poco pruinosa, di colore giallo-grigio. È considerata una varietà molto produttiva, in grado di fruttificare fino a 12 chili e oltre di uva per singolo ceppo. Ha una buona resistenza alla peronospora, ma è sensibile alle malattie da virus. Il Catarratto ha avuto una grande diffusione come colonna portante nella produzione del Marsala, tra la fine del diciannovesimo e l'inizio del ventesimo secolo.
Vitigno internazionale classificato come aromatico, è una delle uve più note e utilizzate in tutto il mondo. Ha foglia media trilobata, dalla ampia dentatura e grappolo piccolo e molto compatto. L'acino medio sferoidale ha buccia sottile, mediamente pruinosa e assume un colore giallo dorato in maturazione.
È una varietà che non si adatta facilmente ai nuovi ambienti, preferendo quelli freschi e montani. Ha foglia trilobata, dalla dentatura morbida appena accennata. Il grappolo è piccolo, triangolare e mediamente compatto. L'acino sferico ha colore tenue, tendente all'arancio, e buccia sottile con scarsa pruina.