Tasca d'Almerita
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Alberto Tasca

cultivating sustainability

We work each day to leave our children with a better environment.

Our agricultural practices have always been rooted in the principles of sustainability.

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What does this entail?

It means that we employ all available techniques and knowledge to minimise harm to the soil, plants, environment, and future generations.

We consciously abstain from using chemical agents or taking shortcuts that could prove detrimental. Instead, we prioritise manual labour, embrace organic defence methods, and implement proactive agronomic techniques. In our mission, we are supported by a dedicated group of individuals who take immense pride in their work, willingly going above and beyond to align with nature and safeguard the future.

THE LAND: THIS IS WHERE WE WALK

As an agricultural company that has worked the land since 1830, this is where we have chosen to focus our efforts. At the same time, we have sought to strike a balance between purpose and profit by progressively reducing the impact of our actions and decisions, while fostering the sustainable growth of the entire wine sector through a holistic approach.

For this reason, we are among the most active supporters of the SOStain Sicilia Foundation, established in 2020 with the aim of promoting a more virtuous model of viticulture in Sicily, while also encouraging research and advanced education in the field of sustainability.

NO TWO DAYS ARE THE SAME

Our journey continues through a path of planned and progressive improvement.

We also want to be part of a community of leading companies and a global movement committed to building a better world. The more businesses transform their practices toward a more responsible approach to environmental and social stewardship, the faster we can achieve our shared goals.

Only by working together can we make 100% of Sicilian viticulture sustainable!

Since 2010, we have actively embraced this protocol, which is certified by an independent third-party entity.

SOStain

Its underlying principle is that agricultural activities extend beyond the fields we cultivate, encompassing the well-being of workers, consumer health, appreciation of the surrounding territory, and the conservation of natural resources. This protocol is overseen by the SOStain Sicilia Foundation, which now comprises numerous Sicilian wineries, all dedicated to fostering sustainable growth in Sicily.

SOStain is built upon ten indispensable sustainability requirements that are both measurable and comparable. Adherence to these requirements is essential to obtain certification from an independent third-party entity.

These ten ingredients enable us to safeguard and cherish the invaluable gifts bestowed upon us by the Earth.

Gestione sostenibile del vigneto
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SUSTAINABLE VINEYARD MANAGEMENT

Le aziende SOStain sono tenute a gestire i loro Vigneti in maniera sostenibile.

Tasca d’Almerita è certificata SQNPI – Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata. La certificazione SQNPI attesta che l’azienda agricola adotta pratiche di produzione integrata, un sistema che mira a ridurre al minimo l’impatto ambientale delle coltivazioni attraverso un uso controllato e responsabile dei prodotti fitosanitari, la tutela della biodiversità e il rispetto dei cicli naturali del suolo. Essere certificati SQNPI significa quindi garantire una viticoltura più sostenibile, attenta all’ambiente e alla salute dei consumatori

Divieto diserbo chimico
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CHEMICAL WEED CONTROL

Le aziende che aderiscono al Programma SOStain scelgono di non praticare il diserbo chimico.

Tasca d’Almerita non pratica diserbo chimico in nessuna delle sue Tenute. Per contrastare le erbe infestanti si ricorre al diserbo meccanico, che consiste nell’utilizzare mezzi fisici, come per esempio la zappa, ma anche aratri, lame, motozappe, erpici sottofila, che sradicano le infestanti dal suolo e quindi dal vigneto.

Protezione biodiversità
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BIODIVERSITY PROTECTION

Per proteggere la biodiversità, qualora l’azienda agricola possegga una superficie superiore ai 15 ettari, essa deve mantenere zone naturali per almeno il 5% della superficie aziendale.

Tasca d’Almerita dedica alla viticoltura il 71% della superficie totale delle Tenute, mentre la restante parte è dedicata a pascoli, seminativi, oliveti, boschi, laghi, torrenti e aree non coltivate, al fine di mantenere la biodiversità, grazie alla diversificazione colturale, e di costituire aree rifugio per le specie naturali. Nelle Tenute sono inoltre allevate le api, preziose e fondamentali, non solo per la produzione di miele, ma anche per la salvaguardia della biodiversità.

Materiali Ecocompatibili
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ECO-FRIENDLY MATERIALS

Le aziende SOStain utilizzano solo materiali ecocompatibili nel vigneto.

Nelle Tenute Tasca d’Almerita, i materiali impiegati nell’attività viticola vengono scelti in funzione delle loro caratteristiche di riciclabilità ed ecocompatibilità. Tutti i nuovi vigneti sono realizzati utilizzando pali in legno e in ferro e i legacci per la potatura, quando possibile, sono in materiale degradabile.

Materie prime locali
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LOCAL RAW MATERIALS

È richiesto che il 100% delle uve e dei vini eventualmente acquistati siano di provenienza regionale.

La valorizzazione degli antichi mestieri, così come degli usi e costumi e la crescita dell’economia locale fanno parte di un concetto integrato di sostenibilità, finalizzato al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali. Il 100% delle uve acquistate da Tasca d’Almerita e il 75% dei servizi impiegati provengono dal territorio siciliano. I fornitori di uve sono tutti localizzati in territori circostanti alle Tenute.

Viva la sostenibilità
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VIVA SUSTAINABILITY

L’impatto sull’aria, sull’acqua, sul vigneto
e sul territorio viene misurato tramite gli indicatori del Programma VIVA, promosso dal Ministero dell’Ambiente.

Tasca d’Almerita dal 2016 calcola, a livello di organizzazione, gli indici del programma VIVA: Aria – Carbon Footprint, Acqua – Water Footprint, Vigneto e Territorio.
Tasca d’Almerita ha soddisfatto tutti i requisiti previsti dal programma.

Solo l'energia che serve
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ONLY THE ENERGY NEEDED

E’ consentito produrre vini, utilizzando al massimo 0,7 kWh di energia elettrica per ogni litro di vino, al fine ridurre i consumi energetici e promuovere l’efficienza dei processi di vinificazione.

In tutte le Tenute Tasca d’Almerita i consumi di energia elettrica per litro di vino lavorato si sono mantenuti più bassi rispetto al limite definito dal Disciplinare SOStain: 0,7 kWh/l. Il consumo medio negli ultimi due anni di energia elettrica di cantina per litro di vino di tutte le Tenute nell’ultimo biennio e risultato pari a 0,53 kWh, quindi inferiore al benchmark SOStain (0,70 kWh per litro di vino vinificato).

Bottiglie leggere anche per l'aria
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LIGHT BOTTLES FOR THE AIR TOO

Il peso medio delle bottiglie di vino fermo impiegate nel corso dei due anni deve essere inferiore o uguale a 550 g/0,75 litro, al fine di ridurre le emissioni di gas a effetto serra.

Il peso medio delle bottiglie da 0,75 litri nel 2025 è risultato pari a 518 grammi.
Tutte le bottiglie provengono da vetri riciclati per il 70 / 80%; fanno eccezione i vetri bianchi che hanno percentuali di riciclo irrisorie (inferiori al 3%).

Report di sostenibilità
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SUSTAINABILITY REPORT

Le aziende SOStain pubblicano ogni anno un report di sostenibilità, per rendere trasparenti le azioni intraprese e i risultati raggiunti.

Tasca d’Almerita ha pubblicato il quindicesimo report di sostenibilità. Anche il report del 2025 è ispirato all’impegno, alla trasparenza assoluta, alla verificabilità e comparabilità dei dati.

Assenza di residui nei vini
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LACK OF RESIDUES IN WINE

Le aziende SOStain devono effettuare analisi obbligatorie per verificare l’assenza di residui nei vini ogni anno.

Tasca d’Almerita tutela i consumatori, sottoponendo tutti i suoi vini ad analisi per garantire i più elevati standard di sicurezza e qualità. Dalle analisi condotte negli anni non è mai emersa la presenza di residui. Inoltre tutti i vini hanno un contenuto di solfiti inferiore ai limiti previsti dal regolamento del vino biologico.

Robert Parker Green Emblem

Come fare?
Misurando, valutando e provando a prevedere l’influenza che le nostre azioni potranno avere sulle sorti dell’umanità e del pianeta.

Sono trascorsi 12 anni da quando Tasca d’Almerita ha aderito ai programmi SOStain e VIVA, con la convinzione di iniziare un percorso di acquisizione di consapevolezza, perché volevamo sapere esattamente che effetto ha ogni azione che compiamo in vigna, in cantina e in generale in tutta l’organizzazione. In questo senso SOStain ci offre la possibilità di misurare, tramite rigorosi indicatori scientifici e con un approccio multidimensionale, il nostro livello di sostenibilità. In questo modo tutte le decisioni sono prese sulla base di dati che ci aiutano a evitare gli sprechi a e preservare il patrimonio che ci è stato dato in prestito. Moltissimi sono i risultati che abbiamo raggiunto, di cui sono molto orgoglioso e che potrete leggere in questo dodicesimo report.

Un lavoro costante e quotidiano, impegnativo anche, che ha fatto sì che all’interno della nostra azienda la sostenibilità si trasformasse in etica della responsabilità: non soltanto un metodo di conduzione aziendale, ma uno stile di vita ispirato a valori e principi che ruotano intorno al concetto di bene comune.

LETTER FROM ALBERTO TASCA

Moving towards a Regenerative Model

Sustainability has become an established management approach, and fortunately, there is a growing number of discerning consumers who can differentiate between those engaging in mere greenwashing and those truly making a difference by adding value to both the community and the environment. When sustainability is pursued through a clear, transparent, and verifiable journey, it becomes a guiding compass for consumers, empowering them to make conscious choices in their consumption and purchases. It serves as a powerful instrument which can be used to make a political statement and influence the economic system that supports it.

Within this context, the ability of businesses to incorporate not only environmental considerations but also social aspects into their investment evaluations can act as a catalyst for change. It empowers businesses to generate a positive impact on both the planet and society.

To accomplish this, we need a radical shift in perspective and to embrace a fresh mindset, approach, and way of working. We require a regenerative paradigm grounded in a fundamental principle: our future depends on our capacity to create and restore greater value than what we consume for mere survival. Consequently, we must raise the bar even higher than sustainability. It is no longer solely about “meeting the needs of the current generation without compromising the ability of future generations to meet their own.”

After measuring and reducing our impact, and after gaining awareness, we now aspire to surpass these milestones. We aim to embark on collaborative endeavours that transcend conventional boundaries and push the boundaries of regeneration.
Merely striving for balance with nature—the pursuit of a zero-impact approach—is no longer sufficient.

Our aspiration is to adopt a Nature Positive model, one that artfully integrates economic, environmental, and social criteria to restore more value to the planet than what we extract in our operations.
That is why Tasca has strived diligently this year to become a certified B Corp. We embrace an enterprise model founded on the principles of shared value and long-term vision—a philosophy rooted in restitution. This evolution is underway.

However, being a B Corp demands unwavering commitment, tangible actions, perseverance, awareness, and accountability. We are ready to embrace this challenge.

Alberto Tasca